Negli impianti industriali complessi, la gestione delle acque reflue è un processo critico. Nello specifico, lo stabilimento presentava un grave collo di bottiglia quotidiano: tra le 17:00 e le 17:30, l'impianto di depurazione entrava regolarmente
in blocco (tilt).
La causa era un massiccio e improvviso afflusso di acqua proveniente dai cicli
di lavaggio dei macchinari di fine turno (avviati tra le 15:30 e le 16:00). Il sistema di depurazione preesistente operava in modalità reattiva: iniziava a svuotare le vasche di decantazione solo quando i sensori di livello segnalavano il riempimento, rendendo impossibile gestire un picco di tale portata in tempi utili.
Per risolvere il problema alla radice, non era sufficiente ampliare le vasche, ma serviva far comunicare i reparti. Abbiamo sviluppato e integrato un sistema di monitoraggio remoto avanzato, collegando direttamente le logiche dell'impianto di depurazione con i dati di produzione dello stabilimento.
Il nuovo software middleware agisce con una logica predittiva:
Nei prossimi 10 anni, l'Internet delle Cose ridefinirà l'efficienza industriale, la gestione della salute e il modo in cui interagiamo con le nostre città.

L'intervento ha trasformato un impianto problematico in un sistema efficiente
e automatizzato, portando risultati immediati:
Gli impianti industriali non parlano soltanto una lingua fatta di pressioni, temperature e cicli di lavoro; generano continuamente una storia che racconta
lo stato di salute della tua produzione.
La gestione integrata del ciclo produttivo basata su tecnologia RFID (Radio-Frequency Identification).
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